04 nov 2009

Tehran ancora in piazza

Trent’anni fa più di trecento studenti iraniani assaltarono l’ambasciata statunitense di Tehran e presero in ostaggio 52 diplomatici per quattrocentoquarantaquattro giorni. Da allora tutti gli anni in questo giorno molta gente scende in piazza per dimostrare il suo appoggio al regime: ma quest’anno è diverso. Quest’anno la gente scende in piazza per protestare contro un’elezione, quella che ha confermato Ahmadinejad, a cui nessuno sembra voler credere, almeno qui a Tehran.

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03 nov 2009

Kerman

Secondo viaggio in questa regione dell’Iran meridionale, anche questa volta trascorso quasi interamene nella sala riunioni del più grosso produttore iraniano di rame. Direi che la foto del sito rende l’idea del posto: due ciminiere, una grande fumata nera e poi il deserto. Come infatti ebbi modo di dire l’altra volta sono in una fabbrica altamente inquinante in mezzo al nulla.

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30 ott 2009

Dubai connessa

Se ci fossero dei dubbi ho verificato che anche l’aeroporto di Dubai ha una lussuosa connessione wireless gratuita, discretamente veloce, con cui invio questo post :)

17 set 2009

Ramadan negli Emirati

Sono arrivato ad Abu Dhabi nel periodo di Ramadan. In questo periodo un sacco di cose cambiano nella vita sia dei mussulmani che di quanti mussulmani non sono ma non possono dare scandalo. Per chi non lo sapesse il Ramadan è il mese in cui i mussulmani digiunano e si astengono da attività piacevoli dall’alba al tramonto.

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07 ago 2009

Hassim

Hassim ha cominciato mercoledì a lavorare per il nostro cliente siriano, ed è un tipo abbastanza attivo. È palestinese, nato a Damasco e sposato con una libanese dalla quale ha già due figli, uno di tre e uno di cinque anni.

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05 ago 2009

Siria

Il mio primo viaggio a Damasco, per un nuovo progetto.  Il primo impatto non è male: le strade hanno un buon aspetto e la città sembra curata, nonostante l’evidente carenza di soldi. L’appaltatore locale sembra di buon livello e con manodopera abbastanza qualificata.

Leggo sull’Internazionale che dall’inizio dell’invasione dell’Iraq la Siria ha subito l’impatto di un milione e mezzo di immigrati iracheni, molti con buona scolarizzazione e disponibilità di denaro, ma ha gestito male questa disponibilità di cervelli impedendogli di lavorare e di integrarsi e relegandoli per lo più ad attività commerciali non regolarizzate.

24 lug 2009

Rivedere Tehran

Ancora una volta arrivo a Tehran, questa volta per una riunione di tre giorni. Scrivo queste poche righe da una discreta postazione internet mentre aspetto che mi rilascino il visto, di cui stavolta sono sprovvisto. Sara’ interessante vedere la capitale mentre ancora non sono finite le proteste per i presunti brogli elettorali. Domani Ahmadinejad fara’ il discorso di insediamento: vedremo come va a finire.

10 lug 2009

Friuli in bicicletta

Da diversi giorni sto scorrazzando per il Friuli con la bicicletta, e mi sto divertendo parecchio. Il paesaggio come al solito è stupendo e le nuvole mi fanno buona compagnia per evitare di bollire sotto il sole.

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05 lug 2009

Rototom

Quando sono entrato al festival è stato come se una macchina del tempo mi avesse di colpo portato indietro di trent’anni. Non pensavo esistessero ancora posti così: mentre entravo un corteo di Hare Krishna con tanto di campanelli e bandiere ha completato l’assieme.

Unica pecca, non c’è un posto dove lasciare la bicicletta, e io ho dovuto lasciare la mia legata ad un albero in posizione dubbia. Dentro comunque bella gente e ottima musica; Linton ha suonato da par suo e il temporale preannunciato si è limitato a quattro gocce lasciando poi spazio ad una bellissima notte. All’uscita ho ritrovato la bici che mi aspettava, ma dopo pochi chilometri una foratura mi ha obbligato ad una scarpinata di quasi tre ore per raggiungere l’albergo: la prossima volta dormo al festival!

30 giu 2009

Treno in bici

Sabato prossimo viaggerò in treno con la mia bici fino ad Udine, dove inizierò il mio tour annuale per le strade del Friuli.

Oggi sono andato in stazione per prendere il biglietto e chiedere qualche informazione, dato che una precedente telefonata al numero verde di Trenitalia si era conclusa con un poco promettente “… vada in stazione che le spiegheranno tutto”. In stazione mi hanno informato che dovrei trovare un vagone dedicato, ma dove si trovi nel treno, se in testa o in coda, quanti posti abbia e come sia fatto pare che nessuno lo sappia.

Quando ho chiesto come dovessi interpretare la frase del loro catalogo: “Su tutti i treni del trasporto regionale abilitati al servizio è possibile caricare, nel limite dei posti disponibili, la bici montata” sono rimasti un poco perplessi. Comunque mi hanno detto che non mi devo preoccupare, se c’è qualche problema posso sempre pedalare.

Non mi resta che affidarmi ai santi :(