17 ago
2010

Nani di dio

Questi giorni, leggendo l’intelligente libretto God Is Not Great scritto dal giornalista americano Christopher Hitchens, mi viene alle volte il sospetto che stia un poco esagerando. A sentir lui le religioni sono l’origine di tutti i mali e i loro adepti sono dei coglioni nel migliore dei casi, pazzi criminali nel peggiore.

Poi mi capita di leggere che una delle più importanti cariche religiose dell’Islam, l’Ayatollah Ali Khamenei, dichiara che la musica non è compatibile con i valori della sua religione, e allora le idee di Hitchens mi paiono all’improvviso sensate. Lasciare che questi nanetti salgano in cattedra e dirigano le sorti del mondo è veramente una follia!

23 lug
2010

Apple si è fatta la bua

Massimo ha ragione, una presa per il culo irresistibile, Il Principe de Curtis non avrebbe saputo fare di meglio!

22 lug
2010

Oh porc…

Solo oggi scorrendo le statistiche mi accorgo che durante lo sciopero dei giornalisti il nove Luglio scorso il Post ha linkato una mia traduzione di un’articolo sui fatti di Genova 2001. Sono incerto se esserne o meno lusingato.

21 lug
2010

Bhopal: tragedia e farsa

Leggo con ritardo, ma non posso esimermi dal commentare, della sentenza al processo per la strage di Bhopal. Ventisei anni fa una lunga catena di errori e coscienti omissioni provocò in uno stabilimento della Union Carbide l’esplosione di un serbatoio da cui fuoriuscirono quarantadue tonnellate di isocianato di metile. Quindicimila persone morirono, oltre mezzo milione furono contaminate ed ancora oggi l’incidenza di feti deformi, cancro, diabete e altre malattie legate alla contaminazione è alta in una popolazione che vive già in condizioni miserabili.

Per questa strage otto persone, naturalmente tutte indiane, sono state condannate e due anni di carcere, e subito rilasciate, e al pagamento di poche migliaia di dollari. Si conclude con una grottesca farsa una tragedia che non ha eguali nella storia. Un ulteriore insulto ad una popolazione già segnata da una storia ingrata.

09 lug
2010

Busi a sorpresa

Dopo le performance dalla De Filippi davo anche lui per perso, e invece riesce a sorprendermi rifiutando un “premio letterario di merda [...] che porta il nome di Tatarella, un fascista almirantiano

01 giu
2010

Il buio oltre la siepe

In questo caso la siepe di sciocchezze che normalmente pubblica il “Giornale” di Feltri che, anche se intristisce un poco, normalmente non dovrebbe preoccupare più di tanto perchè, uno pensa, una persona mediamente intelligente capisce subito che di fandonie si tratta. Eppure alle volte dietro a queste sciocchezze vedi delle ombre strane, che incutono paura e ti fanno pensare che la siepe nasconda qualcosa di non tanto innocuo.

Come il caso del titolone che Feltri spara, è proprio il caso di dirlo, oggi in prima pagina: “Israele ha fatto bene a sparare“.

Per concludere il discorso con una semplificazione polemica, desideriamo ricordare ai signori pacifisti che, se agiscono da supporto ai terroristi, tanto pacifisti non sono, semmai complici dei seminatori di morte. E che la regola madre e’ quella di occuparsi dei casi propri; cosi’ non ci sarebbero piu’ le guerre e nemmeno i pacifisti.

Anche considerando l’incoscienza, l’ignoranza o il fanatismo dell’autore non riesco a giustificare tanta evidente malafede, e allora mi viene il dubbio che dietro quella siepe si nasconda veramente qualcosa di brutto, qualcosa che neanche un risata riuscirà a coprire.

20 mag
2010

Tentazioni

Al fumo (delle sigarette) con grosso sforzo sono riuscito a rinunciare, quando entro in un negozio di gadget elettronici riesco spesso ad uscirne senza acquistare nulla; alle volte posso passare davanti a marron glacè o spumiglie senza magiarne neanche una, mi è persino successo di rinunciare alla polenta con coniglio o con gli uccelli o di rifiutare un bicchiere di vino, ma non sono mai e poi mai riuscito a resistere dal guardare dentro la scollatura delle donne. Quel solco che scende è per me un vortice che attrae irresistibilmente, e ‘l naufragar mè dolce in questo mare.

19 mag
2010

Ottantacinque

Questo sarebbe il limite di durata di una vita decente secondo Guido Ceronetti., Io sono assolutamente daccoerdo con lui, sotto ogni aspetto.

18 mag
2010

Senza televisione

Oggi è più di un mese che ho traslocato e il televisore giace ancora impolverato tra le masserizie avanzate in garage. Per come la vedo ora, e mi sembra che mia figlia sia daccordo, quando lo muoverò da lì sarà per portarlo in discarica.

16 mag
2010

Le leggi dimenticate

Il testo che segue è stato da me rinvenuto durante lo sgombero di una biblioteca e voglio riportarlo a imperitura memoria. Il fatto che sia battuto a macchina e parli di transistor vi può far intuire la datazione, ma le leggi esposte hanno validità universale.
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