Le leggi dimenticate
Scritto da jimmi il 16 maggio 2010Il testo che segue è stato da me rinvenuto durante lo sgombero di una biblioteca e voglio riportarlo a imperitura memoria. Il fatto che sia battuto a macchina e parli di transistor vi può far intuire la datazione, ma le leggi esposte hanno validità universale.
Dalla rivista “The Chartered Mechanical Engineer” riprendiamo il seguente articolo a firma di un certo Mr. D.A. Duncan.
Mentre nelle scuole di ingegneria si insegna che per essere un buon tecnico occorre avere dimestichezza con le leggi fisiche quali la termodinamica, poco o niente si dice di altre leggi naturali altrettanto valide ed importanti.
La prima di queste leggi dimenticate è quella in cui il tecnico incappa quando tenta di applicare la teoria appresa a scuola ai suoi primi lavori da professionista, o prima ancora, quando tenta di riparare la sua automobile o motocicletta o bicicletta. Tale legge, da più autori denominata Legge della perversità naturale, afferma che: “Ogni oggetto inanimato tende ad assumere la posizione di massima scomodità per il tecnico“.
Una delle prime esperienza di questa legge l’abbiamo fatta quando, ancora ragazzi, ci è capitato di dover gonfiare la gomma della nostra bicicletta. Tutti abbiamo sperimentato che la ruota normalmente si ferma con la valvola esattamente in corrispondenza della forcella o del telaio per cui è necessario ruotarla un pò per poter accedere alla valvola.
In passato questa legge era presa in considerazione con maggior deferenza. Si racconta che, all’inizio del secolo, un muratore che lavorava alla sommità di una ciminiera lasciasse cadere accidentalmente il panino portato per colazione (che fece un volo di circa 90 metri!). Quando scese per recuperarlo, con suo grande stupore, notò che si era aperto ma la parte imburrata era pulita e rivolta verso l’alto. Poichè il fatto era palesemente contrario alla Legge della perversità naturale, egli ne rimase turbato finchè un amico, un vero amico, non lo consolò, spiegandogli la ragione della deviazione della legge: sua moglie aveva imburrato il panino dalla parte sbagliata.
La seconda di queste leggi naturali è stata formulata definitivamente solo recentemente, ma fu intuita già molti anni fa da Arkwringht Sodd, che le ha dato così il suo nome. La Legge di Sodd dice:
“Qaando la probabilità, matematicamente calcolata, che si verifichi un fenomeno estremamente avverso è molto bassa, nel caso in cui tale fenomeno sia di importanza rilevante per un tecnico, la reale probabilità che esso si verifichi è molto prossima al 100%“.
L’articolo prosegue: “La legge di Sodd, o la equivalente di Murphy, egualmente nota, stabilisce che 1 + 1 = 2 dove il simbolo “=” significa “quasi sempre”. Benchè la legge generale sia ben nota, le sue applicazioni non sono altrettanto documentate. Per riparare in parte a tale deficienza diamo qui di seguito alcuni esempi:
- Se qualcosa può andare storto, certamente avverrà durante una dimostrazione.
- Tutte le forme di garanzia decadono con il pagamento della fattura.
- Il rispetto delle date di consegna è inversamente proporzionale alla rigidità del programma.
- Le dimensioni vengono sempre espresse nei termini meno usati; ad esempio la velocità è indicata in “ottavi di miglia in quindici giorni”.
- Il manuale di istruzioni è regolarmente buttato via dagli addetti al controllo di entrata.
- In un qualsiasi calcolo, la cifra che risulterà più giusta sarà certamente la causa dell’errore.
- In un piano di produzione, i fili tagliati a lunghezza secondo le specifiche risulteranno troppo corti.
- La disponibilità di un componente è inversamente proporzionale alla sua importanza.
- Se un progetto richiede un numero x di componenti, a stock ce ne saranno x-1.
- Un utensile, cadendo, finirà certamente dove causerà il maggior danno possibile (nota anche come Legge della gravitazione selettiva).
- Un apparecchio scelto a caso in un gruppo avente affidabilità del 99% farà certamente parte dell’1%.
- Al primo avviamento un motore trifase girerà sempre in senso inverso.
- La probabilità di rottura di un pezzo è inversamente proporzionale alla sua facilità di riparazione o sostituzione.
- Il pezzo più fragile è il primo a cadere.
- Un transistore protetto da un fusibile a rapido intervento proteggerà il fusibile bruciando per primo.
- Un difetto non diventerà palese se non dopo l’ispezione finale.


