05 ago
2009

Siria

Il mio primo viaggio a Damasco, per un nuovo progetto.  Il primo impatto non è male: le strade hanno un buon aspetto e la città sembra curata, nonostante l’evidente carenza di soldi. L’appaltatore locale sembra di buon livello e con manodopera abbastanza qualificata.

Leggo sull’Internazionale che dall’inizio dell’invasione dell’Iraq la Siria ha subito l’impatto di un milione e mezzo di immigrati iracheni, molti con buona scolarizzazione e disponibilità di denaro, ma ha gestito male questa disponibilità di cervelli impedendogli di lavorare e di integrarsi e relegandoli per lo più ad attività commerciali non regolarizzate.