Moderna filibusta

Scritto da jimmi il 23 luglio 2009

Da qualche tempo il mio bel portatile si è ammalato piuttosto gravemente, ed ora si spegne da solo ogni tre per due. Passando al MW ho trovato un simpatico netbook NC10 in offerta speciale e l’ho preso al volo.

Una volta installato la Ubuntu di ordinanza, con qualche piccola personalizzazione, ho pensato bene di eliminare ogni traccia dell’OS originale, staccando gli stickers con l’aiuto di un asciugacapelli. Da pistola che sono nell’operazione sono riuscito a deformare alcuni tasti, ed ora ho il problema di cambiarli. Durante la via crucis la mia impressione è stata di essere una preda per moderni pirati che tentavano di sottrarmi i soldi.

Il primo tentativo è stato con l’assitenza Samsung che, come mi aspettavo, voleva sostituire l’intera tastiera. Il prezzo dell’operazione è di 85 euro, che diviso i quattro tasti rovinati, fa più di 20 euro a tasto; decisamente troppo per i miei gusti.

Samsung mi ha poi proposto di acquistare direttamente la tastiera dal loro rivenditore ufficiale che si è rivelato anche più rapace della loro assistenza: 68 euro per la nuda tastiera. “Compreso il trasporto” dicono loro, “e vorrei anche vedere…” dico io!

Fortuna che esiste una baia al riparo dagli attacchi di questa moderna filibusta. Dalla Cina mi offrono i tasti singoli per tre euro e spiccioli, con tre euro di trasporto e, ancora meglio, una tastiera completa con meno di cinque euro, più sette di trasporto.

Ho ordinato la tastiera completa con l’intenzione di smontare i tasti che mi servono. Ovviamente seguirà una guida dettagliata nell’apposita sezione ;)