30 lug
2009

Ne uccide più l’avvocato che la spada

Luigi ha scritto in maniera chiara quanto mi frullava nella testa da tempo:

È un ottimo avvocato, Niccolò Ghedini, così dicono tutti, ma bada di più all’assoluzione che alla reputazione del suo assistito. Con la copertura che il lodo Alfano gli assicura, a Silvio Berlusconi converrebbe far tacere il suo avvocato.

Sempre più spesso, quando qualche dignitario della sua corte cerca di difenderlo, SB ne esce peggio di quando delle sue puttanate se ne vanta. Ergo farebbe meglio a zittirli e tirare diritto con un bel “me ne frego!”

29 lug
2009

Iran in marcia

Sono tornato ieri dal mio breve viaggio a Tehran. A causa della censura su intenet questa volta ho avuto parecchi problemi per leggere la posta e postare articoli. È evidente uno stato di generale fermento a cui tutti vogliono partecipare senza i timori del passato.

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24 lug
2009

Rivedere Tehran

Ancora una volta arrivo a Tehran, questa volta per una riunione di tre giorni. Scrivo queste poche righe da una discreta postazione internet mentre aspetto che mi rilascino il visto, di cui stavolta sono sprovvisto. Sara’ interessante vedere la capitale mentre ancora non sono finite le proteste per i presunti brogli elettorali. Domani Ahmadinejad fara’ il discorso di insediamento: vedremo come va a finire.

23 lug
2009

Moderna filibusta

Da qualche tempo il mio bel portatile si è ammalato piuttosto gravemente, ed ora si spegne da solo ogni tre per due. Passando al MW ho trovato un simpatico netbook NC10 in offerta speciale e l’ho preso al volo.

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15 lug
2009

Ieri sciopero

Ieri avrei potuto postare un articolo, ne avevo tutte le intenzioni, ma ho aderito al primo sciopero dei blog.

10 lug
2009

Friuli in bicicletta

Da diversi giorni sto scorrazzando per il Friuli con la bicicletta, e mi sto divertendo parecchio. Il paesaggio come al solito è stupendo e le nuvole mi fanno buona compagnia per evitare di bollire sotto il sole.

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05 lug
2009

Rototom

Quando sono entrato al festival è stato come se una macchina del tempo mi avesse di colpo portato indietro di trent’anni. Non pensavo esistessero ancora posti così: mentre entravo un corteo di Hare Krishna con tanto di campanelli e bandiere ha completato l’assieme.

Unica pecca, non c’è un posto dove lasciare la bicicletta, e io ho dovuto lasciare la mia legata ad un albero in posizione dubbia. Dentro comunque bella gente e ottima musica; Linton ha suonato da par suo e il temporale preannunciato si è limitato a quattro gocce lasciando poi spazio ad una bellissima notte. All’uscita ho ritrovato la bici che mi aspettava, ma dopo pochi chilometri una foratura mi ha obbligato ad una scarpinata di quasi tre ore per raggiungere l’albergo: la prossima volta dormo al festival!

03 lug
2009

Potere imperiale

Devo anche oggi ringraziare Luigi per avermi fatto scoprire la recensione di Ricci di un saggio americano sulla moderna propensione, in america come da noi, ad affidare il governo a moderni imperatori, eletti per salvare i nostri destini.

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