Svetlana

Scritto da jimmi il 29 aprile 2009

Svetlana ha poco più di vent’anni, un fidanzato che la sposerà ad Agosto e un sogno nel cassetto: la lavatrice. A dire la verità la lavatrice Svetlana ce l’ha già; una lavatrice da incasso, ma fino a che non compera la cucina nu0va non la può usare, quindi per ora rimane inutilizzata a fare bella mostra di se in soggiorno.

Svetlana è una ragazza curiosa e mi ha invitato a casa sua senza sapere quasi nulla di me, anche se il suo ragazzo non era daccordo. A Svetlana piace l”Italia, e piace anche la cucina italiana: ha comprato un libro di cucina italiana scritto in russo, ma dalle fotografie di italiano ci ho visto ben poco. Ho insegnato a Svetlana a fare il sugo di pomodoro, quello di carne, i funghi trifolati, il pesce in umido e le mandorle con lo zucchero come faceva mia nonna. Lei è stata molto contenta e ha detto che anche il suo ragazzo è stato contento, alla fine.

Svetlana deve scegliere se fare il viaggio di nozze in Italia, forse sulle colline toscane, oppure in Crimea; in Crimea verrebbe ospitata da parenti, e quindi risparmierebbe su vitto e alloggio, e quindi forse alla fine la scelta sarà quella, anche perchè le spese stanno cominciando a diventera tante: lo sposalizio con cinquanta invitati, la cucina nuova, il nuovo appartamento e forse una nuova macchina.

Pavel, il suo ragazzo, ora gira con una vecchia Zhiguli, derivata dalla nostra centoventiquattro, ma per il matrimonio vorrebbe anche lui prendersi qualcosa di nuovo. Pavel e Svetlana vivono ora in un vecchio appartamento di circa cinquanta metri quadri, ma dopo sposati andranno in un’altra casa.

La casa di Svetlana è piena di cose della suocera: le sue pentole, le verdure del suo orto, le sue marmellate.  Svetlana parla continuamente della suocera e della nuora, ma non mi ha mai parlato dei suoi genitori, e io non le ho chiesto nulla per paura di riaprire qualche ferita.

Auguri a Pavel e Svetlana, spero siate felici.