Onnipotente politica

Scritto da jimmi il 26 febbraio 2009

Massimo mi ricorda il motivo principale per cui non sopporto più SB, non perchè fa leva sui nostri istinti più beceri per modificare le leggi a suo vantaggio, e nemmeno per aver riportato i fascisti al governo, ma per aver reso la politica insopportabilmente onnipresente ed onnipotente.

Quando nel settantasette sostenevo con altri che il privato è politico non immaginavo che un giorno sarebbe diventata una triste realtà, e che avremo avuto a che fare con una classe politica che vuole regolamentare ogni atto della nostra esistenza.

Quando mi trovo all’estero il confronto tra i media nazionali e quelli esteri è sconcertante: i nostri sono pieni solo di notizie politiche, e financo la Gazzetta dello Sport ci ammorba giornalmente con i pareri e gli articoli sul personaggio politico del momento, mentre notizie importanti dello scenario internazionale passano sotto silenzio.

Da noi la nascita di un governo o la morte di un partito viene vissuta, a seconda dei casi, come un male o un bene assoluto, dimenticandosi che la politica dovrebbe essere la conseguenza di quanto succede nella società, non la sua causa.