24 feb
2009

Autoscontri

Un giorno verso la fine degli anni sessanta mia madre diede a me, sette o ottenne, diecimila lire per andare sugli autoscontri, evidentemente confidando nella mia giudiziosa parsimonia. A quel tempo con cinquemila lire ci facevi un pieno di benzina, e una corsa in autoscontro poteva costare penso cinquanta lire. In un pomeriggio io e i miei due fratelli riuscimmo a consumare tutto il bigliettone in corse sugli autoscontri (almeno in questo obbedimmo) facendoci la più straordinaria abbuffata di autoscontri della mia vita. Nemmeno gli sberloni di mio padre riuscirono a spegnere il sorriso beato, e la testa mi girò per tutta la notte come se mi trovassi ancora là, in mezzo alla pista, scosso dalle mille incornate di altrettanti ragazzini estasiati.

24 feb
2009

Spinoza mon amour!

Oggi imperdibile uno-due:

Gli elettori di destra non vogliono Mastella. Eh no, belli, adesso è di nuovo il vostro turno.

A Sanremo manifestazioni di gay e cassintegrati Fiat. Be’, una cosa in comune ce l’hanno.