2006
Parco Lambro
Ho letto con piacere Parco Lambro di Luigi Tua, definito in copertina "romanzo-bandolo di un’ingarbugliata matassa postsessantottina".
Ho letto con piacere Parco Lambro di Luigi Tua, definito in copertina "romanzo-bandolo di un’ingarbugliata matassa postsessantottina".
Arrivano con sempre crescente frequenza le notizie della chiusura di siti e del ritiro di programmi P2P, causati da sbarramenti legali sempre più restrittivi allo scambio di informazioni, che vengono giustificati con i motivi più vari, dalla protezione del copyright al pedoporno, al terrorismo fino al solito "danno all’occupazione".
Sarà l’influenza che ho addosso, sarà forse la depressione stagionale, ma io il futuro di questa sinistra che ci governa lo vedo scuretto anzichenò.
Diversi i segnali, dal caso Petteruti alle mazzuolate ai meet-up di Grillo, passando per il numero spropositato di poltrone e strapuntini, che manco Berlusconi del periodo d’oro si sognava, ed ai pasticci con aziende di stato varie di cui Telecom costituisce l’esempio più eclatante.
Dovremo fargli sentire il fiato degli elettori sul collo, ma io per primo non faccio abbastanza per questo.
Ho sempre amato la scrittura ed i libri, ed ho sempre cercato di apprendere l’arte di comunicare attraverso il segno scritto, anche se mi rendo conto di non possedere un naturale talento. Per questo ho gioito quando ho trovato l’indirizzo del sito Il Mestiere di Scrivere, della gentile Luisa Carrada.
Ieri ho rivisto una puntata di A come Andromeda, e mi ha fatto quasi tenerezza rivedere il computer di 34 anni fa. E non stiamo parlando solo di fantasie, visto che le apparecchiature per la serie sono state allora fornite dalla Honeywell Information System Italia.
Ha suscitato scalpore in rete l’intervista che l’ex ministro leghista Roberto Maroni ha rilasciato a Vanity Fair di questa settimana, in cui dichiara di copiare musica illegalmente.
Il nuovo Re Mida (il tronchetto dell’infelicità per dirla alla Beppe Grillo), il tanto osannato sacerdote della "niu economi" è alla fine sceso dal piedestallo su cui tanti lo avevano posto, e ora si trova a dover fare i conti con i problemi di noi comuni mortali.
Questo giro ho passato un esame con un 30, l’altro no: come dire "o tutto o niente".
Un pò di rammarico comunque per la stroncatura che sa un pò di preconcetto. A Novembre la rivincita: lo faccio nero!
Sono venuto a sapere da Punto informatico che l’Università che frequento ha organizzato un servizio di podcasting da cui si possono scaricare lezioni ed altro materiale.